Il passaporto EQPR

Un chance per l’integrazione culturale grazie alla valutazione delle competenze.

La Ruiap, attraverso la Lumsa e il Centro per l’Apprendimento  Permanente dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, promuove  due seminari tecnici che si terranno il prossimo 19 novembre sul tema della valutazione delle competenze dei migranti e dei rifugiati e la settimana di valutazione dal 18 al 22 novembre per il rilascio da parte del Consiglio di Europa del  “Passaporto europeo delle qualifiche per i rifugiati”. Un documento che fornisce la valutazione dei titoli di istruzione  superiore ottenuti nel Paese di provenienza (anche in assenza di  documentazione originale), consentendo l’ammissione a ulteriori studi  nelle università dei Paesi di arrivo e agevolando il processo di  integrazione e di occupazione dei beneficiari di asilo politico o  protezione internazionale.
Il passaporto EQPR (European Qualifications Passport for Refugees) potrà essere utilizzato dai rifugiati anche in altri Paesi Europei e  potrà essere rilasciato anche per titoli di istruzione secondaria, diventando quindi utilissimo per l’accesso all’istruzione accademica.
Ben 47 sono i candidati che hanno richiesto, attraverso la Ruiap, il rilascio dell’EPQR e che quindi attendono di vedersi riconosciuti i propri titoli di studio e le proprie qualifiche, secondo quanto stabilito dalla Convenzione di Lisbona.
Sulla base della documentazione disponibile e di un colloquio strutturato, nella settimana dal 18 al 22 novembre 2019, il candidato ammesso riceverà una valutazione dei titoli di istruzione superiore, dell’esperienza di lavoro pregressa e delle competenze linguistiche dal Consiglio d’Europa e dal Cimea per offrire una chance reale di integrazione culturale.